Il mio valore

Un'immagine che mostra una mano che accarezza i capelli di una donna, con il testo 'IL MIO VALORE' in evidenza. L'immagine rappresenta un progetto culturale e sociale per la valorizzazione dell'autonomia femminile nella terza età.

Un progetto culturale e sociale, una campagna di sensibilizzazione regionale, un percorso di consapevolezza e riappropriazione simbolica e concreta dell’autonomia femminile nella terza età.

Il mio valore si sviluppa su due anni (2025-2026) e prevede tre fasi integrate:

  • Laboratori teatrali con donne over 60, condotti dalle giovani performer Giorgia Favoti e Nicoletta Nobile per lavorare sul corpo, sul sentire e sulla riscoperta del proprio valore personale e collettivo.
  • Videointerviste e dialoghi intergenerazionali, a cura del filmmaker Stefano Massari in cui le partecipanti restituiscono racconti autobiografici e si confrontano con altre generazioni, trasformando la memoria e la fragilità in risorsa narrativa.
  • Evento pubblico finale, che comprende: una video-installazione con i ritratti femminili, un documentario sul processo e una performance dal vivo, con Giorgia Favoti e Nicoletta Nobile, nata dalla rielaborazione drammaturgica degli incontri. La restituzione artistica diventa occasione di sensibilizzazione e confronto aperto, portando in spazi pubblici e culturali un discorso nuovo sul valore dell’invecchiamento femminile.

La prima presentazione pubblica è stata al Drama Teatro di Modena il 23 novembre.


Manifesto dell'evento 'Il Mio Valore' in tour con date di aprile e dettagli riguardanti videoritratti, performance e backstage.

Performance / video-ritratti / backstage

A conclusione dei laboratori intensivi con le donne over 60, Stefano Massari ha prodotto un video che racconta il retroscena del progetto, e una serie di video-ritratti delle protagoniste, mentre le due attrici Nicoletta Nobile e Giorgia Favoti hanno realizzato la performance “Filo”, il tutto verrà presentato in un tour provinciale ad aprile 2026.

Di seguito date e luoghi:

APRILE 2026

martedì 21, ore 20:30 > Soliera > Habitat

giovedì 23, ore 20:30 > Marano sul Panaro > Circolo La Grama

martedì 28, ore 21 > Carpi > Palazzo dei Pio – Sala delle Vedute

mercoledì 29, ore 21 > Mirandola > Sala Trionfini

giovedì 30, ore 20:30 > Cavezzo > Villa Giardino

Ti capita mai di sentirti invisibile?
E di voler scomparire?
Dove si deposita la stanchezza?
Dove si nasconde la gioia?
Esiste un punto del corpo in cui non ti riconosci
o in cui, finalmente, ti ritrovi?

Queste e altre domande compongono le testimonianze delle donne over60 che hanno partecipato al primo anno di progetto.
Oggi quelle testimonianze prendono forma nei video-ritratti di Stefano Massari e nella performanceFilo” di Giorgia Favoti e Nicoletta Nobile.

Un tour provinciale per stimolare la consapevolezza e riappropriazione simbolica e concreta dell’autonomia femminile nella terza età.
Serate di dialogo e scoperta, visione e confronto tra artisti, operatori sociali e cittadini.


Eventi passati

Videoritratti

domenica 23 novembre, ore 18
Drama Teatro, viale Buon Pastore 57, Modena

Prima serata di presentazione dei video-ritratti prodotti da Stefano Massari dopo i laboratori teatrali condotti tra Modena e Carpi da febbraio a oggi.

Alla serata parteciperanno tutti i partner di progetto e saranno presenti anche le attrici che stanno lavorando alla messa in scena finale.

Poster per l'evento 'Il mio valore' con data e ora, rappresentante mani di donne in movimento, evidenziando l'importanza dell'autonomia femminile nella terza età.

Laboratorio intensivo

venerdì 21 novembre, 18.00-20.00
sabato 22 novembre, 10.00-12:30
domenica 23 novembre, 10.00-12:30

Drama Teatro, viale Buon Pastore 57, Modena
costo: 40€

(orario domenicale soggetto a variazione, a seconda della disponibilità delle partecipanti)

Il Kintsugi è un’antica tecnica giapponese che ripara oggetti in ceramica rotti utilizzando l’oro per evidenziarne le fratture, trasformandole in linee preziose. È questa l’immagine simbolica che guiderà il laboratorio intensivo guidato da Nicoletta Nobile e Magda Siti.

Sarà un invito a ritrovarsi in uno spazio di condivisione e ricerca artistica per esplorare il valore delle cicatrici e delle fratture, reali e simboliche, utilizzando l’arte, il teatro e l’espressione come mezzo per restituire loro il proprio valore.


La fragilità come costruzione sociale

I dati raccolti da ISTAT e IstatData confermano come le donne over 65 siano fra le categorie più esposte a condizioni di vulnerabilità economica, isolamento sociale e violenza relazionale. Una su cinque vive da sola. Molte si trovano in situazioni di dipendenza economica o invisibilità sistemica. Eppure, la fragilità a cui sono spesso associate è un costrutto culturale, più che un destino biologico. Un’ossessione per la salute e la performance che spinge gli individui – e soprattutto le donne – a percepire ogni forma di invecchiamento come fallimento personale.

Ridefinire il valore, rompere l’ageismo di genere Cosa significa oggi “valere”, per una donna che invecchia? Il mio valore affronta il tema dell’ageismo di genere, una doppia esclusione che colpisce le donne anziane in quanto tali e in quanto donne. L’invecchiamento rappresenta una doppia soglia di esclusione: biologica legata all’età, ma anche sociale, estetica e simbolica che riguarda il genere. Storie collettive che relegano la vecchiaia, e in particolare quella femminile, a un tempo di decadenza e perdita, cancellandone il potenziale vitale e politico. Il mio valore nasce per ribaltare questo sguardo.

In un contesto in cui lo sguardo dominante sul corpo delle donne è spesso ossessivo, prescrittivo e svalutante, Il mio valore rivendica un altro sguardo: poetico, complesso, capace di accogliere la molteplicità dei vissuti, dei desideri, delle ferite. Il corpo smette di essere oggetto, per farsi soggetto narrante.

Un progetto radicato e replicabile

Il progetto parte dalla provincia di Modena, con focus sull’Unione dei Comuni dell’Area Nord, e si radica nel territorio attraverso la collaborazione attiva con realtà sociali e culturali già presenti.
Grazie alla sua struttura modulare (laboratorio, produzione artistica, evento), Il mio valore è replicabile in altri contesti, rivolgendosi anche a donne migranti, caregiver, giovani NEET. La componente video permette ampia diffusione e sostenibilità.

Loghi e informazioni sul progetto "Il mio valore", un'iniziativa culturale focalizzata sull'autonomia femminile nella terza età, promosso da DRAMA, ANS, e AUSER Modena.

con il contributo di

Logo della RER con un design verde e un elemento rosso.