CINEDANZA 2023

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Cinedanza รจ il primo concorso e festival internazionale in Emilia-Romagna dedicato interamente alla videodanza.

Foto racconto quinta edizione

foto di Dorin Mihai


Cinedanza Official Awards

Scopri tutti i film in gara

Per aver saputo trasformare lโ€™incubo della burocrazia e del potere delle sovrastrutture contemporanee in un vortice di passione anarchica ed empatica e per aver fatto nascere dalla propria sapienza nella danza un gesto di destabilizzazione continua dello sguardo.

Per la costanza e lโ€™impegno con cui lโ€™artista fa uso del proprio corpo come strumento di emancipazione nei confronti dellโ€™esistente, sia esso artificiale come una videocamera, naturale come una foresta o personale come la propria piรน intima sensibilitร .

Per aver saputo raccontare il tema delicato dellโ€™integrazione e della fragilitร  attraverso un contenente cosรฌ atipico per la videodanza come la fantascienza, evitando con sapienza ogni artificio retorico e puntando sul movimento del corpo come constante scoperta di ciรฒ che non conosciamo dellโ€™altro e di noi stessi.

Per la sorprendente evoluzione drammaturgica che mescola parole, corpo e ritmo in un crescendo espressivo ed espressionista. Un film in grado di farci riflettere sul confine sottile che sta tra affermazione della propria individualitร  e capacitร  di convivere con gli altri, attraverso un uso della messa in scena che interpreta la danza come atto politico, tramutandola in un gesto sovversivo.

Per aver saputo integrare la danza allโ€™interno del tessuto naturalistico in cui il film รจ ambientato, attraverso la potenza drammaturgica espressa dal rapporto tra immagini, suoni di presa diretta e musica, che la rendono unโ€™opera in grado di evocare il concetto universale dellโ€™altro da se attraverso il suo strumento piรน convincente: la poesia.


Screendance Dwelling

Scopri tutti i film in gara

Ecos

Per la radicalitร  del montaggio grazie al quale lโ€™immagine-movimento diventa ricordo immediato di se stessa.

In-contro

Per aver saputo destabilizzare lโ€™immagine attraverso il montaggio e per aver tramutato la danza in una trama di relazioni che riesce a comunicare poesia anche attraverso lโ€™alienazione.


Programma 2023

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Si consiglia la prenotazione a segreteria@dramateatro.it

venerdรฌ 27 ottobre
  • ore 21 > Presentazione progetto Tell me a story, in collaborazione con ERT e Balletto Civile, incontro con Giulia Spattini e Emanuela Serra
  • Proiezione film in gara della sezione Screendance Dwelling
sabato 28 ottobre
  • ore 19 > La visione del suono talk con Corrado Nuccini
  • ore 20 > pausa buffet
  • ore 21 > Proiezione film in gara della sezione principale
domenica 29 ottobre
  • ore 18 > Introduzione di Elena Cervellati
  • ore 18.15 > Proiezione docu-film Dance for an Ideal City
  • ore 18.45 > Elena Cervellati dialoga con Gigi Cristoforetti, direttore generale e artistico CCN Aterballetto, Nicolas Ballario, autore del docu-film, Daniele Costa, regista del docu-film
  • ore 20 > pausa buffet
  • ore 21 > Proiezione film in gara della sezione principale

Gli ospiti

Scopri il progetto Tell me a Story

Emanuela Serra nasce a Torino nel 1980. Da sempre interessata al teatro oltre che alla danza, la sua formazione si รจ consolidata in una ricerca nellโ€™ambito del teatro fisico. Dal 2003 รจ parte dellโ€™organico della Compagnia di teatro fisico Balletto Civile con cui lavora stabilmente e di cui segue sia la parte artistica, come interprete e assistente alla coreografia/regia, sia la parte di formazione come insegnante. Ha insegnato in Accademie istituzionali quali la Scuola del Teatro Stabile di Torino, Lโ€™Accademia Nico Pepe di Udine, Lโ€™Accademia Roma Danza e ha tenuto laboratori di formazione per attori e danzatori in Italia e allโ€™estero (Neukรถlln Oper/Berlino, Teatro Nazionale Cluj-Napoca/Romania) in cui ha costruito spettacoli e performance per professionisti. Ha incontrato diverse realtร  e lavorato in progetti di formazione per adolescenti, adulti e adolescenti con disagi fisici e psichici (nel 2012 Balletto Civile vince il premio Mydream con Generale), non professionisti interessati al teatro e alla danza. Dal 2016 inizia un percorso di formazione/ricerca nei Centri di seconda accoglienza/Progetto SPRAR (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), grazie a questa esperienza fonda il collettivo artistico DAB (dance across the border). Parallelamente al lavoro sul corpo indaga il lavoro sulla parola, il recitar/cantato e la slam poetry attraverso lโ€™uso di testi che scrive per la scena.

Giulia Spattini, classe 1989, a vent’anni si avvicina al lavoro di Balletto Civile attraverso l’incontro con il danzatore Emanuele Braga.
Nel 2010 entra a far parte del progetto Corpo a Corpo presso la Fondazione Teatro Due di Parma, corso di formazione per la danza e il teatro della durata di sette mesi, diretto da Michela Lucenti e Balletto Civile. Qui incontra il lavoro di Antonio Latella, Massimiliano Farau e del drammaturgo Alessandro Berti.
Nel 2011 consegue la laurea all’universitร  di Bologna, facoltร  di Lettere e Filosofia Dipartimento del Dams indirizzo Teatro, con una tesi sperimentale sulla compagnia Balletto Civile. Nello stesso anno debutta al Teatro Due con lo spettacolo Il Sacro della Primavera (Spettacolo Vincitore del Premio Roma Danza 2011) regia di Michela Lucenti. A partire da quest’anno entrerร  a far parte dell’organico stabile della compagnia.
Nel 2015 incontra il lavoro di Francesco Origo, per molti anni insegnante alla Scuola del Teatro Stabile di Genova, attore e collaboratore di Carlo Cecchi, inoltre direttore della compagnia Teatri di Mare. Va in scena nello spettacolo Blu e Squarciรฒ, diretti da F. Origo in Sardegna e in Norvegia. Nel 2016 incontra il lavoro di Natalia Vallebona, coreografa e danzatrice genovese, per molti anni residente in Francia e Belgio, comincia un percorso di formazione incentrato sul floorwork e le arti performative contemporanee. Nello stesso anno lavora come danzatrice nel cortometraggio commerciale The Killer in Red diretto da Paolo Sorrentino. Nel 2019 vince una menzione speciale al Festival Pindoles di Barcellona con lo spettacolo Longing For di cui รจ autrice e interprete. Nello stesso anno vince il premio della Critica Direction Under 30 e il premio PNP Spettatori Mobili con lo Spettacolo HER-ON, scritto insieme ad A. Pallecchi.

La visione del suono sarร  un talk che esplora lo storico legame tra musica e immagini. Attraverso parole chiave selezionate con cura, approfondiremo la complessa relazione tra questi linguaggi. Scopriremo come la musica รจ in grado di trasformare le immagini, convertendo il rumore piรน penetrante e il silenzio assoluto in un linguaggio avvincente. 

Corrado Nuccini รจ un musicista, art director, fondatore del gruppo Giardini di Miroโ€™ e impegnato da anni in progetti di didattica e divulgazione musicale come Soundtracks โ€“ musica da film. Dal 2020 รจ direttore artistico del festival Ferrara Sotto le Stelle.


Scopri il docu-film Dance For An Ideal City

Elena Cervellati insegna Storia della danza e Teorie e poetiche della danza presso l’Universitร  di Bologna, dove cura anche la sede europea dell’Archivio Kazuo Ohno. Dirige, con Elena Randi, la rivista di studi “Danza e ricerca. Laboratorio di studi, scritture, visioni”. Dal 1997 al 2002 รจ stata l’organizzatrice della Compagnia Abbondanza/Bertoni e dal 2008 progetta le iniziative di spettacolo dedicate alla danza dal Centro La Soffitta di Bologna.

Gigi Cristoforetti dal settembre 2017 รจ il Direttore generale e artistico della Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto.
Ha una vasta esperienza nella direzione di importanti festival e eventi, come il Torinodanza Festival, il Festival Echi del Mediterraneo e Gardadanza – Festival Internazionale di Danza Contemporanea. รˆ stato anche consulente artistico per progetti culturali e spettacoli dal vivo, collaborando con istituzioni come l’Ambasciata di Francia in Italia e il Teatro Stabile di Brescia.
Ha pubblicato due volumi sul Circo contemporaneo e ha ricevuto numerosi riconoscimenti per la sua progettazione artistica. Nel 2011 รจ stato insignito del grado di Chevalier des Arts et des Lettres.

Nicolas Ballario, classe 1984, si occupa di arte contemporanea applicata ai media. I suoi natali professionali sono nella factory di Oliviero Toscani ‘La Sterpaia‘, della quale diventerร  responsabile culturale. Ha collaborato con le piรน importanti istituzioni artistiche e con numerose testate (Lโ€™Espresso, il Corriere della Sera). Attualmente รจ autore e conduttore dei programmi di arte contemporanea di Sky Arte e di Radio Uno Rai ed รจ curatore del settore arte della rivista Rolling Stone. Cura esposizioni e cataloghi. Con un ciclo di trasmissioni realizzate su Radio Radicale nel 2016 vince il Premio Bassani, il piรน importante riconoscimento giornalistico italiano per i temi di ambiente e cultura. Nellโ€™ultimo periodo ha sviluppato vari progetti di comunicazione culturale con il centro di ricerca creativo Fabrica, per il quale รจ stato autore e conduttore di show sulla fotografia per LA7 e Radio Capital. Il magazine Artribune lo ha inserito nel โ€˜Best ofโ€™ delle eccellenze del mondo dellโ€™arte del 2019.

Daniele Costa, classe 1992 di Castelfranco Veneto, inizia la pratica artistica nel 2014 dedicandosi prevalentemente al video. La sua ricerca si focalizza sulla conoscenza del corpo umano in due direzioni di introspezione personale. Da una parte il funzionamento interno del corpo umano, basata su approfondimenti medico-scientifici, dallโ€™altra la singolaritร  umana, la conoscenza dellโ€™individuo in rapporto alla sua storia, al suo mondo e alla sua persona. I suoi progetti sono stati presentati in istituzioni e festival quali PAC Padiglione Arte Contemporanea Milano, Teatrino di Palazzo Grassi Venezia, MAXXI Roma, Galleria Dโ€™arte Moderna Roma, Fondazione Spinola Banna e GAM Torino, National Gallery of Art Tirana (AL), House of King
Peter I Belgrado (RS), Museo di Arte Contemporanea di Salonicco (SKG), Artevisione Careof e Sky Arte (Milano), Fondazione Bevilacqua la Masa (Venezia), Cinema Galleggiante Venezia, Lago film Fest (Treviso).

Scopri il docu-film Dance For An Ideal City


Sabato 28, dalle 21.00 – guarda qui

Domenica 29, dalle 21.00 – guarda qui


Giuria esperti

Mario Blaconร  รจ un regista e critico cinematografico. Collabora con il Centro Culturale San Fedele di Milano ed รจ redattore delle riviste online Lo Specchio Scuro e Filmidee. Attualmente รจ capo programmazione del Bellaria Film Festival, รจ membro del comitato di pre selezione del Sole Luna Doc, collabora con il Laterale Film Festival e con il Festival del Cinema di Locarno allโ€™interno della Locarno Filmmakers Academy.

Dorin Mihai fotografo di scena. Si forma in information technology. Fotoreporter dal 2011, nel 2014 lโ€™incontro con il coreografo Claudio Gasparotto lo avvicina alla danza e alla fotografia di scena, con una collaborazione assidua e permanente.

Teri Weikel coreografa e danzatrice, cofondatrice di Artisti Drama, lavora a lungo tra New York (Donald Byrd Dance Foundation) e Los Angeles (California Institute of the Arts)collaborando anche con musicisti di rilevanza internazionale. In Italia collabora con Leo De Berardinis, Elena Bucci e Marco Sgrosso. Nel 2004 si diploma in Metodo Feldenkrais che insegna e applica alla danza. Dal 2014 รจ docente presso lโ€™Accademia di Danza di Roma.


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